Le induttanze vengono utilizzate su tantissimi dispositivi sia elettrici che elettronici, sia applicazioni in corrente continua che in corrente alternata anche ad alta frequenza. Un induttore assorbe la potenza che raccoglie, immagazzinandola nel suo campo magnetico, per poi rilasciarla in base alle condizioni circuitali.

Si pososno dividere in due macro categorie a seconda della tipologia di montaggio: PTH o SMT

Induttori di potenza e alta tensione
Induttori Talema
induttori di potenza per alte tensioni di lavoro vengono utilizzati nelle alimentazioni step-up, step-down. Soddisfano la richiesta di tensioni nominali elevte degli alimentaotri AC/DC e dei convertitori DC/DC, nelle applicazioni di automazione industriale, sistemi domotici, elettrodomestici, carica batterie, inverter, applicazioni ferroviarie e automotive (EVs).

Induttori schermati
Gli induttori di potenza schermati utilizzano una struttura schermata che elimina le interferenze elettromagnetiche. Presentano un’elevata corrente di saturazione, una bassa resistenza DC, un’ampio range di temperatura di esercizio e sono certificati AEC-Q200. Comunemente vengono utilizzati nei sistemi di assistenza alla guida, sistemi di infotainment e illuminazione in applicazioni automobilistiche. Sono affidabili anche nelle applicazioni di elettronica di consumo, industriale, medicale, telecomunicazioni e nuove energie, sono adatti anche per i convertitori DC/DC e gli alimentatori.

Induttori non schermati
Gli induttori di potenza non schermati offrono un design compatto e la parte superiore é piatta per il montaggio automatico dei circuiti stampati ad alta densità, vengono utilizzati in prodotti commerciali e di consumo a basso costo. Rispetto alle strutture schermate (stesse dimensioni e valore di induttanza), gli induttori di potenza non schermati sono meno soggetti a saturazione e hanno una maggiore capacità di trasporto della corrente. Sono disponibili in varie dimensioni; come anche induttori di potenza non schermati avvolti a filo e personalizzati.

Induttori accoppiati
Gli induttori di potenza accoppiati possono ridurre significativamente le dimensioni e migliorare l’efficienza del circuito. In un induttore accoppiato, i due avvolgimenti sono avvolti attorno a un nucleo magnetico comune. Ciò consente a L1 e L2 di essere accoppiati magneticamente per trasferire l’energia immagazzinata nel nucleo magnetico tra le due bobine. Questi induttori di potenza accoppiati compatti hanno elevate correnti di saturazione e sono utilizzati in una varietà di applicazioni, tra cui controlli industriali, server, sistemi di infotainment, dispositivi portatili e palmari. Gli induttori a doppio avvolgimento possono anche essere utilizzati come trasformatori flyback e venire personalizzati.

Induttori per interfacciamento
Gli induttori di interfaccia sono progettati per interfacciare sensori ed attuatori. Forniscono la massima corrente possibile con dimensioni ridotte. Sono induttori con elevata frequenza di autorisonanza e ampio intervallo di temperatura di funzionamento da -40 °C a +125 °C.

Induttori su ferrite
Sono induttori miniaturazziti detti perle di ferrite o blocchetti di ferrite, nuclei di ferrite, anelli di ferrite, filtri EMI o bobine di arresto in ferrite. Offrono la dissipazione di corrente alle alte frequenze utilizzando ceramiche di ferrite e sono ideali per realizzare dispositivi di soppressione del rumore ad alta frequenza. Le perle di ferrite sono anche un componente anti-jamming in rapido sviluppo. Sono economiche, facili da usare e con un notevole effetto di filtraggio del rumore ad alta frequenza.

Induttori RF
Il valore induttivo degli induttori RF può essere caratterizzato su un ampio intervallo di frequenze. La caratterizzazione delle prestazioni è necessaria per applicazioni come RF, VCO, sfasatori e linee di ritardo. I segnali di radiofrequenza in determinati percorsi circuitali, possono essere ridotti e filtrati inserendo induttori a radiofrequenza, adattatori, risonatori e induttori di blocco sono comunemente usati nei circuiti RF. Gli induttori RF possono essere ceramici o in ferrite. Gli induttori ceramici possono essere a filo avvolto, a film sottile o con giunzione multistrato. Gli induttori in ferrite offrono correnti elevate e sono più adatti per le alte frequenze.

Induttori di potenza accoppiati
Gli induttori di potenza duali riducono sensibilmente le dimensioni di ingombro e migliorano l’efficienza del circuito. I due avvolgimenti sono avvolti attorno a un nucleo magnetico comune. Questo consente a L1 e L2 di venire accoppiati magneticamente per trasferire l’energia immagazzinata nel nucleo magnetico tra le due bobine. Questi induttori di potenza accoppiati sono compatti e consentono elevate correnti di saturazione. Sono utilizzati in una varietà di applicazioni come i controlli industriali, server, sistemi di infotainment, dispositivi portatili e palmari. Gli induttori a doppio avvolgimento possono anche essere utilizzati come trasformatori nei circuiti di alimentazione flyback.